Dialogo con le culture e dialogo con gli atei

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L’incontro intitolato “Dialogo con le culture e il dialogo con gli atei”, il terzo incontro “Pro Dialogo” dei frati minori conventuali provenienti da diverse parti del mondo, organizzato dal Centro Francescano Internazionale per il Dialogo dell’OFMConv (CEFID) ed animato dal Delegato Generale per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligios fra Sivestro Bejan si è tenuto nel convento di Lourdes (Francia) nei giorni 22-27 Novembre 2010. Vi hanno partecipato i frati da Colombia, Croazia, Francia, India, Indonesia, Italia, Kazakistan, Malta, Polonia, Romania e Svezia.

Oltre all’approfondimento sopra menzionato l’incontro ha avuto il compito di analizzare e discutere i cinque sussidi formativi sul dialogo che saranno distribuiti l’anno prossimo venturo a tutti i frati dell’Ordine.
I frati partecipanti hanno cercato inoltre di individuare i meccanismi per poter camminare e lavorare insieme, il modo migliore per riconoscersi come frati minori conventuali. Un cammino che ha avuto già un inizio, che avrà tappe difficili, ma che deve essere percorso e che deve smuovere pian piano l’impegno e il cointeressamento di tutta la nostra Famiglia.
In occasione del 25° anniversario della Giornata mondiale di preghiera per la pace del 27 ottobre 1986, che si celebrerà l’anno prossimo, sono emerse alcune proposte circa il vivere questo evento giubilare. Ad Assisi il Papa Giovanni Paolo II “consegnava lo spirito di Assisi” ai frati con queste parole: “Tocca a voi francescani… dare una risposta all’uomo di oggi”. I frati partecipanti all’incontro propongono perciò di celebrare nelle rispettive province/custodie il giorno dell’anniversario secondo uno schema di preghiera che sarà proposto dal CEFID.
Inoltre, dalla condivisione, i frati convenuti avvertono la necessità di far conoscere a tutto l’Ordine la presenza dei “sette centri” pro dialogo e di tante altre attività promosse da vari frati dell’Ordine ed invitano i loro responsabili ad una collaborazione fattiva.
Il clima fraterno trovato nel Convento di Lourdes ha permesso ai frati di lavorare con passione ed entusiasmo.
In conclusione il messaggio che questo incontro vuole trasmettere si riassume nelle seguenti parole: il dialogo deve diventare per il francescano conventuale di oggi “forma vitae” come segno visibile di Dio nel mondo secondo “lo spirito di Assisi”.

I Frati partecipnati