Presentazione del lavoro svolto

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Quella che trovi qui di seguito è una breve cronistoria che serve come guida alla lettura dei contenuti della pagina.

2007. Il Capitolo generale ordinario decreta “la revisione sistematica delle Costituzioni” e motiva la decisione annotando i cambiamenti avvenuti nell’Ordine dopo il Concilio vaticano II, il contestuale approfondimento della riflessione della Chiesa sulla vita consacrata e lo sviluppo dei processi di globalizzazione, uniti a fenomeni di chiusura regionalistica, che stanno trasformando la dinamica politica, economica, culturale e sociale del mondo contemporaneo. Tutti fenomeni che chiedono all’Ordine un nuovo stile di vita, di testimonianza e di missione evangelica. Il Capitolo indica anche alcuni criteri operativi per procedere alla revisione: a) approfondire le dimensioni storica e transculturale del carisma francescano, b) riflettere sulle esperienze culturali nelle quali oggi l’Ordine si incarna, c) coinvolgere nel processo le giurisdizioni dell’Ordine, d) fare del processo di revisione un tempo di formazione permanente per tutto l’Ordine.

2008. Il Definitorio generale, in diverse riunioni, costituisce il “Comitato esecutivo per la revisione delle Costituzioni (C.E.R.C.)”, inizialmente di quattro poi di cinque membri; istituisce la “Commissione internazionale per la revisione delle Costituzioni (C.I.R.C.)” inizialmente composta da quattordici poi da quindici membri; definisce e approva il “Progetto di lavoro per la revisione sistematica delle Costituzioni”, predisposto dal C.E.R.C., e il “Regolamento per il funzionamento della Commissione internazionale per la revisione delle Costituzioni.

2008. Il Comitato esecutivo cura l’esecuzione di quattro studi considerati essenziali per l’avvio del lavoro della Commissione internazionale. Gli studi riguardano: a) il cammino della Chiesa dopo il Concilio vaticano II, b) i fenomeni che stanno modificando la dinamica globale della società contemporanea, dalla seconda metà del secolo ventesimo ad oggi, c) le trasformazioni avvenute nell’Ordine dal 1960 ad oggi, d) lo sviluppo della riflessione ecclesiale sulla vita consacrata dopo il Concilio vaticano II e le indicazioni emergenti per una sua nuova identità.

2009. Dall’1 al 4 aprile la Commissione tiene la sua prima riunione plenaria. Molti temi sono all’ordine del giorno. La Commissione individua 3 ambiti prioritari per portare avanti il compito della revisione: 1. Analisi di ogni articolo delle attuali Costituzioni ad opera di tutti i membri della C.I.R.C.; 2. Affidamento a specialisti di una serie di studi su temi riguardanti l’identità ed i tratti essenziali del carisma francescano; 3. Affidamento a frati di tutto il mondo di studi concernenti le modalità di incarnazione del carisma dell’Ordine nei diversi contesti sociali, politici, religiosi e culturali in cui l’Ordine vive o in particolari ambiti di testimonianza e di evangelizzazione in cui sono impegnati i frati.

2009. Dal mese di maggio in poi la Commissione procede all’analisi delle Costituzioni attuali individuando nei singoli capitoli ed articoli i contenuti validi, quelli espressi in maniera insufficiente e quelli del tutto assenti in rapporto alla realtà attuale dell’Ordine, alle indicazioni della Chiesa per la vita consacrata e alle sfide che il mondo contemporaneo pone alla vita, alla profezia ed alla missione del nostro Ordine. Queste analisi vengono periodicamente discusse dal Comitato esecutivo che elabora programmi di approfondimento dei temi individuati come necessitanti di ricerca e di riflessione, affinché le nuove Costituzioni rispondano ai parametri indicati dal Capitolo generale 2007 e confermati dal Definitorio generale e cioè: a) le Costituzioni siano strutturalmente coordinate con la Regola ed esprimano anche nei testi la ricchezza teologale, spirituale e antropologica del carisma francescano; b) siano caratterizzate da una forte dimensione ecclesiale attraverso l’accoglienza delle sollecitazioni provenienti dal Magistero della Chiesa; c) costituiscano uno strumento idoneo per la inculturazione del carisma nella storia e nelle diverse aree socio-culturali e politiche del mondo e siano capaci di promuovere il dialogo interculturale nell’Ordine e dell’Ordine con l’uomo contemporaneo; d) il processo stesso di revisione delle Costituzioni sia utilizzato come occasione e tempo di formazione continua per tutto l’Ordine.

I progetti di ricerca e di studio vengono via via definiti dalla Commissione internazionale, affidati ad esperti e successivamente discussi dalla Commissione stessa per la predisposizione dei testi delle nuove Costituzioni. Contemporaneamente gli studi verranno diffusi nell’Ordine e proposti alla riflessione di tutti i fratelli per un cammino di formazione e in vista di una concreta partecipazione di tutti alla formulazione delle nuove Costituzioni.

Stiamo affrontando una sfida che investe la nostra comunione fraterna e la nostra capacità di  progettare insieme nello Spirito del Signore e nella obbedienza filiale e devota verso la S. Madre Chiesa. Tutto quanto vivremo e faremo insieme per il Bene dell’Ordine, con la revisione delle Costituzioni, sarà documentato su questa pagina nella quale daremo ampio spazio agli studi gradualmente prodotti dagli esperti ed alle testimonianze dei confratelli di tutto il mondo.

Ci auguriamo che, mentre saranno utili per seguire il cammino del Progetto di revisione, vengano accolti, letti e meditati in modo che ognuno possa sensibilizzarsi al Progetto, sentirlo come cammino comune, coinvolgersi in esso per portarvi il proprio contributo e, nello stesso tempo, viverlo come cammino di formazione.


fr. Fermino Giacometti
coordinatore C.I.R.C.